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Medicina Naturale

La malattia nell'uomo

La malattia nell'uomo - Cristina Duca
L'Universo è in continua espansione; sarebbe strano non rilevare quanto il fenomeno della crescita sia importante anche nell'uomo. Fin dalla nascita siamo letteralmente bombardati dagli stimoli più vari, che ci obbligano a crescere: nel corpo, nelle capacità psichiche e spirituali. Gli ormoni del nostro sistema ghiandolare presiedono alla nostra crescita fisica. La crescita psicologica, invece, ha bisogno di altri stimoli, determinati da situazioni ambientali e da rapporti sociali. Anche la crescita spirituale ha le sue stimolazioni,  più interne e più complesse. Questi stimoli non ci lasciano mai fermi, mai appagati; d'orizzonte in orizzonte, essi ci spingono verso qualcosa di sempre più alto, più profondo, più nostro. Per tutta la vita, dall'interno e dall'esterno, veniamo costantemente stimolati. Uno degli stimoli più forti è senza dubbio la malattia. L'organismo malato, posto in una situazione di emergenza, è stimolato a potenziare tutte le sue facoltà, per combattere la causa che ha provocato lo squilibrio. Ma è soprattutto lo spirito che la malattia deve stimolare. Sapendo quale importanza ha il morale nel miglioramento o nel peggioramento della malattia. Una guarigione definitiva non si verificherà se non quando si sarà curata la vera causa della malattia, scoprendo quale regola ( fisica, psichica o spirituale ) sia stata trasgredita, così da determinare la deformazione organica. L'errore più grande che si possa fare è quello di autocompatirci, di autocommiserarci, senza avere il coraggio di affrontare e di correggere l'errore che è certamente alla radice di ogni squilibrio fisico. Il malato tende ad identificarsi con la malattia ed a prendere di mira se stesso e non l'errore che lo ha fatto ammalare; egli esclude così la soluzione e rischia di perseverare nell'errore. L'Universo nasconde un'intelligenza che ha le sue regole. L'uomo vi è immerso e ne è responsabile è anche chiamato a prenderne coscienza. Il vero progresso per l'uomo è vivere sempre più responsabilmente e coscientemente le sue infinite possibilità. La malattia non è altro che un campanello d'allarme, che ci avverte quando una regola importante non è stata osservata.

Medicina Naturale

Medicina Naturale - Cristina Duca
Già Ippocrate, uno dei padri della Medicina, nel IV sec, prima dell'era volgare, affermava che la Natura guarisce mentre il medico semplicemente cura e nel farlo deve aiutare la Natura stessa, non contrastarla; Cicerone nella Roma del I sec. prima dell'era volgare, ammoniva che nessuna arte può imitare l'ingegnosità della Natura e Galeno, nel II sec. dell'era volgare, sottolineava in particolare la grande importanza dell'esercizio fisico in medicina. Dagli stessi principi, sia pure con presupposti filosofici diversi, sono ispirate le tecniche degli yogi indiani, dei buddisti zen giapponesi e dei sufi musulmani. Ben note sono infatti da sempre le possibilità di migliorare le capacità di riordino naturale con particolari tecniche non invasive, per mezzo dell'opportuna conoscenza di esse. 
Nel corso dei secoli, presso tutti i popoli, la guarigione e' stata praticata da guaritori popolari, guidati dalla sapienza tradizionale, che vede nella malattia un disturbo dell’intera persona, che coinvolge non solo il corpo del paziente, ma anche la mente, l’immagine che ha di sé, la dipendenza dall’ambiente fisico, sociale e di credenze. I guaritori popolari usavano una grande varieta' di tecniche terapeutiche: talvolta con approcci magici, talvolta empirici, talvolta olistici.  In comune, essi avevano la considerazione totale dell’essere umano.

La storia della Medicina è la storia della lotta dell’uomo contro il male, il malessere, il pregiudizio, l’ignoranza e la superstizione. Le cure naturali; se queste cure non fossero esatte ed all'altezza, l'uomo si sarebbe estinto dalla faccia della Terra, ma non e' stato cosi', quindi cio' significa che la Medicina Naturale funziona ed e' efficace a salvaguardare la salute ! 
  


Medicina Celtica

Medicina Celtica - Cristina Duca
Diancecht e' il primo Druido, di ascendenze divine, da cui proviene tradizionalmente la conoscenza dei segreti curativi della natura. Le antiche popolazioni celtiche vivevano in un'Europa coperta da boschi e foreste, completamente immerse nella natura e con il mondo vegetale. In questi boschi si aggiravano i druidi alla ricerca di piante officinali e di erbe con proprieta' magiche e fitoterapeutiche. Nel mondo celtico, in cui e' inconcepibile una separazione netta tra realta' sensibile e realta' sovrannaturale, la funzione dei guaritori druidi e' collegata alle energie misteriose della vita; la loro medicina si inscrive in un contesto in cui il sacrificio offerto alla generosita' della Terra, il rispetto di precisi rituali simili allo sciamanesimo, sono importanti quanto le proprieta' chimiche della pianta: e' anzi grazie a queste operazioni che essa puo' con efficacia svolgere la propria funzione curativa. Nell'antichità il sacerdote svolgeva anche le funzioni del medico, l'esempio più chiaro è quello dei druidi.

Medicina Indiana

Medicina Indiana - Cristina Duca
LAyurveda, cioè la medicina naturale tradizionale indiana, di origine antichissima, era stata in grado di cogliere le caratteristiche delle malattie, che sono state studiate dalla scienza medica moderna soltanto in tempi recenti. 
Ayurveda significa “ConoScienza della Vita o longevità”: è una delle più antiche medicine del mondo, giacché nacque intorno al 1700 a.C. Questa medicina si basa sulla filosofia Samkhya (da Sat = verità e khya = conoscenza) sviluppata dagli antichi luminari indiani, i Rishi. 
Per gli indiani dell’Asia non è solo una terapia medica, bensì una filosofia di vita che punta sulla conoscenza della mente e del corpo come un’insieme. Secondo l’Ayurveda, (scienza della Vita Sana) il traguardo è la salute intesa come stato di giusti rapporti dell’energia vitale, per raggiungere la realizzazione della propria evoluzione Spirituale. L’efficacia concreta delle 2000 erbe e preparati naturali, che i medici ayurvedici usano come unici medicamenti o rimedi, assieme alle tecniche di rilassamento e massaggi particolari, è stata di recente confermata da molti studi clinici anche occidentali.
  

Medicina Tradizionale Cinese

Medicina Tradizionale Cinese - Cristina Duca

Lo sviluppo e la diffusione della medicina tradizionale cinese sono legati al leggendario nome di Huangdi ( il famoso Imperatore Giallo), che nel libro classico “Huangdi neijing” (4°-3° secolo a.c.) la illustra e la descrive sotto forma di dialogo con il medico di corte Qi Bo. Si tratta di una medicina globale, dialettica, basata sull’osservazione dalla relazione che intercorre tra uomo e natura. In questo trattato Qi Bo espone le leggi che regolano il cosmo, lo yin e lo yang, i 5 elementi (movimenti), le loro applicazioni nel campo della fisiologia, della patologia, della diagnosi, del trattamento e della prevenzione delle malattie e in particolare illustra la ricerca dello stato di salute e dell’equilibrio psicofisico. L’osservazione attenta dell’ambiente circostante e delle influenze sullo stato di salute attraverso l’esperienza diretta, ha portato alla scoperta di medicamenti, alimenti, erbe, rituali e tecniche mediche rivolti soprattutto al mantenimento dello stato di salute e dell’equilibrio di ogni singolo individuo, alla prevenzione delle malattie e al trattamento delle stesse nel rispetto della globalità della persona. Nel corso dell’evoluzione, questa medicina empirica, si è arricchita e confrontata con le diverse scuole filosofiche; in particolare il pensiero taoista e quello confuciano hanno dato l’impronta definitiva che ancora oggi caratterizza questa affascinante e misteriosa scienza medica: perciò per comprendere appieno questo tipo di scienza, sono fondamentali i concetti inerenti a yin e yang e ai 5 elementi. Secondo la filosofia taoista cinese, l'intero cosmo é espressione di un principio fondamentale chiamato tao, origine, motore e fine di tutto cio' che esiste, onnipresente ma impercettibile e indefinibile. Tutto il creato e ogni essere vivente costituiscono emanazioni del dao(tao nella vecchia trascrizione), che si manifesta tramite l'azione di una forza di trasformazione e mutamento: il qi o soffio vitale, che alimenta ogni forma di vita, rappresenta la vibrazione vitale dell'universo e scorre incessantemente ovunque, in ogni aspetto della natura così come nell'uomo. Il qi si esprime tramite l'attività dinamica di due forze o polarità primordiali, lo yin e lo yang, opposti ma complementari. Lo yin rappresenta l'aspetto femminile, passivo, ricettivo, interno, freddo, oscuro di ogni fenomeno o cosa; lo yang ne é l'aspetto maschile, positivo, creativo, esterno, caldo e luminoso. Le due polarità non corrispondono ad entità materiali, né possono esistere e agire separatamente, ma si completano e trasformano a vicenda in un continuo processo dinamico. Ma l'universo è anche costituito da 5 elementi primordiali: il legno, il fuoco, il suolo, il metallo, l’acqua. Il legno, associato al colore verde, simbolizza la vegetazione che nasce dal suolo e si risveglia in primavera, che è detta essere stagione yin. Il fuoco comprende tutto ciò che brucia e sale: associato al rosso e all'estate, con la sua mobilità, la luminosità e il calore esprime lo yang per eccellenza. Poichè il suolo è l’elemento centrale, occupa anche il centro dei quattro punti cardinali e il suo breve periodo di dominio è tra l’estate e l’autunno. Il metallo, rigido e indeformabile, rappresenta la durezza e la fissazione, ma anche la stagione autunnale e quindi ancora degli elementi yang. L'acqua,che scende, ristagna, si infiltra ovunque, attirata verso il basso e l'oscurità è la massima espressione dello yin, il suo colore è il nero e tutti colori scuri e la stagione che la esprime è l'inverno. I 5 elementi o movimenti (wuxing)non vanno intesi come sostanze passive e statiche, ma come forze dinamiche impegnate in una trasformazione ciclica; si trovano coinvolti in una relazione reciproca di "generazione" e "distruzione": ogni elemento viene generato dal precedente e dà origine al successivo. La medicina tradizionale cinese nasce quindi come medicina rurale, con un linguaggio e una diffusione popolare e legata a concezioni filosofiche molto antiche. E’ una terapia olistica, cioè un tipo di cura che intende la malattia come la disfunzione di un’entità viva, normalmente dotata di armonia. Essa considera la mente e il corpo come un’unità, che non può essere separata, la diagnosi del medico cinese pone al centro la persona e considera quasi tutte le malattie croniche come manifestazioni di una particolare debolezza dell’individuo, sostenendo che non possa esistere uno stesso rimedio per curare due persone anche se apparentemente affette dalla stessa malattia. Egli farà una diagnosi precisa del tipo di squilibrio che ha colpito il paziente e poi deciderà una terapia volta a migliorare la sua condizione di salute generale, cioè il suo benessere a livello non soltanto fisico, ma anche mentale e spirituale.

Medicina Naturale

Medicina Naturale - Cristina Duca

Massaggi

Massaggi - Cristina Duca

Massaggio anti-stress da ufficio

Massaggio anti-stress da ufficio - Cristina Duca

Il nostro Tempio

Il nostro Tempio - Cristina Duca

Il più grande mistero l'uomo lo contiene all'interno del suo stesso corpo, nel suo piccolo grande tempio di perfezione.

Cristina Duca

Cristina Duca

Curare il proprio giardino

Curare il proprio giardino - Cristina Duca

"I nostri corpi sono i nostri giardini. Le nostre volontà sono i nostri giardinieri". (W. Shakespeare)