Il Kaizen è una strategia giapponese che significa "cambiare in meglio" o "miglioramento lento e continuo": un credo che si basa sulla convinzione che tutti gli aspetti della vita possano essere costantemente migliorati.
Deriva dalle parole giapponesi “kai” che significa "continuo" o "cambiamento" e “zen” che significa "miglioramento", "meglio".
Questo metodo giapponese incoraggia piccoli miglioramenti da farsi giorno dopo giorno, in maniera continua.
Il Kaizen si basa su due componenti principali:
Parlando di mantenimento si dovrà stabilire tutte le direttive e le procedure necessarie per assicurarsi di essere in grado di ripetere anche in futuro le performance raggiunte, spesso con tanta fatica.
Se, invece, parliamo di miglioramento, possiamo riconoscere due modi completamente diversi di migliorarsi:
L'aspetto più importante del Kaizen è proprio il processo di miglioramento continuo che c'è alla base. Si tratta di un metodo soft e graduale che si oppone alle abitudini occidentali di eliminare ogni cosa che sembra non funzionare bene per rifarla da capo.
In Giappone, tra l'altro, dove ha avuto origine il concetto di Kaizen, questo strumento si applica a tutti gli aspetti della vita.
Kaizen significa creare un'atmosfera di miglioramento continuo cambiando il proprio punto di vista e il modo di pensare per fare qualcosa di meglio rispetto a quello che già si fa.
L'azione di essere creativi nel risolvere un problema e di cercare di migliorarsi, non solo forma le persone ma le incoraggia anche ad andare al di là dei propri limiti.
Il più grande mistero l'uomo lo contiene all'interno del suo stesso corpo, nel suo piccolo grande tempio di perfezione.
"I nostri corpi sono i nostri giardini. Le nostre volontà sono i nostri giardinieri". (W. Shakespeare)