Sin dagli arbori della sua storia, l’uomo ha cercato attorno a sé quanto fosse in grado di offrirgli beneficio. L’istinto stesso lo portò a utilizzare le proprie mani come strumento immediato per fornire sollievo direttamente alla parte malata: da qui le origini del massaggio. La riflessologia, quale tecnica antalgica, rappresenta un valido strumento terapeutico, non invasivo e completamente innocuo. Consente di entrare nell’organismo umano, di conoscerne il funzionamento e di capire quanto esso sia meraviglioso. I piedi, che ancor più di altre parti del corpo, sono ricchi di terminazioni nervose, consentono una migliore individuazione di quelle zone riflesse che, nel loro piccolo, costituiscono una sorta di mappa di tutti gli organi interni.
Il Rolfing è un metodo che può essere utilizzato non solo per trattare problemi strutturali esistenti (che si manifestano con mal di schiena, dolori cervicali, instabilità delle caviglie, periartriti scapolo-omerali, ecc.), ma anche come approccio preventivo per aiutare a mantenere e migliorare il proprio stato di benessere. Tutti gli organismi viventi, compreso l'uomo, possiedono la capacità di auto regolarsi grazie alla loro plasticità, cioè alla loro abilità di cambiare forma.
Gli organismi si mantengono vitali nel tempo perché costantemente formano e riformano i loro confini adattandosi all'ambiente circostante in continuo mutamento. Mantenere, adattare ed evolvere la forma del corpo in un ambiente in costante mutamento significa essere vivi. La qualità di questo adattamento determina in parte il nostro livello di salute, il senso di benessere e di libertà: più l'adattamento è armonico, maggiore è il benessere. Il lavoro del Rolfing si basa sulla visione di un essere umano che esprima armonia nella sua postura e nel movimento. Applicando un tocco sensibile e deciso, aiuta a liberare il corpo da restrizioni nel tessuto connettivo e consente alla struttura corporea di allinearsi nel campo della gravità. Si rivolge all'intero potenziale dell'individuo che si manifesta nella forma interna (struttura) e nel movimento (funzione). Come approccio olistico, il Rolfing combina gli aspetti della manipolazione profonda del tessuto connettivo con l'educazione al movimento. Inoltre raffina l'auto-percezione. I benefici sulla struttura ricevuti col trattamento continuano a manifestarsi autonomamente nel tempo. Le vecchie abitudini di movimento e le vecchie posture vengono sostituite da nuove e più efficaci. Coordinazione ed integrazione continuano a svelarsi durante e dopo le sedute, accompagnate da un aumento di consapevolezza corporea e da un maggior senso di benessere.
Edward Bach scoprì intuitivamente che la coscienza funziona in base a determinati modelli di reazione, uguali per tutti gli esseri viventi, siano essi piante, animali o uomini, e che nei fiori di alcune piante selvatiche c'è "qualcosa" capace di riequilibrare i modelli di reazione alterati. Bach individuò in tutto 38 schemi alterati di reazione, e li divise in sette gruppi. In questi sette gruppi sono comprese tutte le forme possibili di paura, di incertezza, di rifiuto della realtà, di solitudine, di influenzabilità, di disagio, e di atteggiamenti eccessivi verso se stessi o verso il prossimo. Ma anche i disturbi fisici hanno origine da una disarmonia tra la psiche e l'Io, tra emozioni e sentimenti, che si riperquote infine sul corpo fisico: curando il disordine profondo curiamo anche la malattia fisica, perché questa è solo il risultato di forze disarmoniche che da troppo tempo agiscono dal profondo dell'animo. In qualche modo Bach sapeva che, per ognuno di questi problemi, esiste in natura un correttivo, un rimedio: ebbene, con la sua grandissima sensibilità li ricercò uno per uno, per anni, trovandoli nei fiori di erbe e alberi spontanei della campagna inglese e, in un solo caso, nell'acqua di una particolare sorgente. Ebbe inoltre l'intuizione di un metodo semplicissimo e naturale per estrarre quel "qualcosa" contenuto nei fiori, e conservarlo indefinitamente in modo da poter essere facilmente usato quando necessario.
Meditare immersi nella Natura è un'esperienza straordinaria che ci permette di familiarizzare con i luoghi e con la loro bellezza, prestando continuamente attenzione al nostro paesaggio fisico, sensoriale ed emozionale. Tale esperienza è un atto che rinforza una sensazione di pienezza e radicamento, di integrità. a pratica di presenza mentale rappresenta la dimensione interiore di questo incontro con